Crediti commerciali

Raggruppa le seguenti aree di business:

  • Crediti commerciali Italia, dedicata al supporto al credito commerciale delle PMI che operano nel mercato domestico;
  • Crediti commerciali estero, a supporto delle aziende che si stanno sviluppando verso l’estero o dall’estero con clientela italiana; rientra in quest’area l’attività svolta in Polonia dalla partecipata IFIS Finance;
  • Pharma, a sostegno del credito commerciale dei fornitori delle ASL.

Il margine di intermediazione del settore crediti commerciali pari a 158,7 milioni di euro (+2,0%, rispetto ai 155,6 del 2014) è prevalentemente riferibile alle aree di business Credi Impresa Futuro e Pharma.
Sostanzialmente in linea con il 2014 il margine di Credi Impresa Futuro (+1,1%).

Quanto al margine di intermediazione del business Pharma, esso aumenta del 2,6%, da 28,7 milioni di euro a 29,4 milioni dell’anno precedente. Questo risultato continua ad essere influenzato dalla diminuzione delle commissioni di acquisto, addebitate al cedente e classificate fra gli interessi attivi, derivante da un approccio al mercato più “aggressivo” adottato dall’area di business a partire dal 2014, con l’acquisto di portafogli di crediti al loro valore nominale o leggermente sotto la pari. Il nuovo approccio basa la sua redditività sugli interessi di ritardato pagamento addebitati in presenza di una rischiosità degli attivi particolarmente contenuta. Gli interessi di ritardato pagamento sono attualmente contabilizzati per importi prudenziali inferiori al tasso di interesse di mora nominale; la Banca, nell’ambito del generale quadro normativo di riferimento, sta lavorando ad un affinamento metodologico delle modalità di rendicontazione di tale componente, al fine di meglio rappresentare l’effettiva redditività dell’area di business Pharma.

Attualmente nella voce interessi attivi è ricompresa (per un importo pari a 987 mila euro) una quota degli interessi di mora, maturati dalla data di incasso presunta, dei quali la Banca, sulla base dell’esperienza storica e delle basi informative disponibili, stima la recuperabilità in una percentuale almeno pari al 20%.

Al 31 dicembre 2015 risultano maturati, ancorché non contabilizzati, interessi di mora, calcolati dalla scadenza originaria della fattura, nei confronti della Pubblica Amministrazione pari a circa 43,1 milioni di euro su crediti già incassati e pari a circa 52,0 milioni su crediti non incassati.
Aumentano notevolmente le masse di crediti gestiti dall’area di business Pharma registrando un turnover di 1,7 miliardi di euro, in crescita del 103,0% rispetto a dicembre 2014.

Il turnover del settore è pari a 10,1 miliardi di euro (+21,8% rispetto a dicembre 2014), con un numero di imprese clienti pari a 4.487, in crescita del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e con un impiego puntuale di 2,8 miliardi di euro (+16,0% rispetto a dicembre 2014). Il significativo incremento è in parte riconducibile alla conclusione, alla fine del 2015, di un accordo con un primario player di mercato, che ha consentito l’ingresso della Banca nel business delle multi-utilities cedenti crediti nei confronti degli Enti Locali della Pubblica Amministrazione che non ha, però, avuto effetti economici nel corrente esercizio.

Le rettifiche di valore nette su crediti sono riferite al segmento Crediti commerciali per 21,2 milioni (33,0 milioni nel 2014). Il continuo trend decrescente è da ascrivere agli effetti positivi delle azioni di monitoraggio sull’evoluzione del profilo di rischio creditizio associato alla controparte. Questo andamento si è verificato in presenza di una rigorosa e coerente politica adottata dalla Banca nelle valutazioni di merito creditizio. Il decremento delle rettifiche di valore si traduce in un netto miglioramento del costo del rischio di credito relativamente ai crediti commerciali, calcolato negli ultimi 12 mesi rispetto all’impiego medio su tale categoria, che si attesta a 90 bp (173 bp al 31 dicembre 2014).

DATI ECONOMICI
(in migliaia di euro)
31.12.2015 31.12.2014 VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Margine di interesse 98.175 92.331 5.844 6,3%
Commissioni nette 60.496 63.230 (2.734) (4,3)%
Margine di intermediazione 158.671 155.561 3.110 2,0%
Rettifiche di valore nette per deterioramento su crediti (21.248) (33.006) 11.758 (35,6)%
Risultato netto della gestione finanziaria 137.423 122.555 14.868 12,1%

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4 trim. 2015 4 trim. 2014  VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Margine di interesse 24.114 23.956 158 0,7%
Commissioni nette 15.614 15.566 48 0,3%
Margine di intermediazione 39.728 39.522 206 0,5%
Rettifiche di valore nette per deterioramento su crediti (6.491) (2.988) (3.503) 117,2%
Risultato netto della gestione finanziaria 33.237 36.534 (3.297) (9,0)%

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2015 31.12.2014  VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Crediti in sofferenza 30.950 33.049 (2.099) (6,4)%
Inadempienze probabili 39.551 43.781 (4.230) (9,7)%
Esposizione scadute 58.214 35.798 22.416 62,6%
Totale attività deteriorate nette verso clientela 128.715 112.628 16.087 14,3%
Crediti in bonis netti 2.719.409 2.342.424 376.985 16,1%
Totale crediti per cassa verso clientela 2.848.124 2.455.052 393.072 16,0%

La distribuzione delle esposizioni creditizie verso la clientela del settore mostra una quota del 32,1% verso la Pubblica Amministrazione (contro 27,1% al 31 dicembre 2014), e del 67,9% verso il settore privato (contro 72,9% al 31 dicembre 2014).

Le attività deteriorate nette nel settore dei crediti commerciali si attestano a 128,7 milioni di euro da 112,6 milioni a fine 2014, in crescita del 14,3% principalmente a seguito dell’aumento delle esposizioni scadute.

Il rapporto tra le sofferenze nette e gli impieghi del settore è pari all’1,1%, in diminuzione rispetto al 1,3% di dicembre 2014, mentre il rapporto tra le inadempienze probabili nette e gli impieghi scende all’1,4% rispetto all’1,8% del 31 dicembre 2014. Il rapporto tra il totale attività deteriorate nette e impieghi del settore passa dal 4,6% a fine 2014 al 4,5% al 31 dicembre 2015, mentre passa dal 25,7% al 22,4% l’incidenza sul patrimonio netto della Banca.

CREDITI COMMERCIALI DETERIORATI
(in migliaia di euro)
SOFFERENZE(1)  INADEMPIENZE PROBABILI ESPOSIZIONI SCADUTE TOTALE
SITUAZIONE AL 31.12.2015        
Valore nominale attività deteriorate 255.404 58.257 59.788 373.449
Incidenza sul totale crediti lordi 8,2% 1,9% 1,9% 12,0%
Rettifiche di valore 224.454 18.706 1.574 244.734
Incidenza sul valore lordo 87,9% 32,1% 2,6% 65,5%
Valore di bilancio 30.950 39.551 58.214 128.715
Incidenza sul totale crediti netti 1,1% 1,4% 2,0% 4,5%
SITUAZIONE AL 31.12.2014        
Valore nominale attività deteriorate 243.729 57.982 37.301 339.012
Incidenza sul totale crediti lordi 9,1% 2,2% 1,43% 12,6%
Rettifiche di valore 210.680 14.201 1.503 226.384
Incidenza sul valore nominale 86,4% 24,5% 4,0% 66,8%
Valore di bilancio 33.049 43.781 35.798 112.628
Incidenza sul totale crediti netti 1,3% 1,8% 1,5% 4,6%

(1) Le sofferenze vengono rilevate in bilancio sino al totale esaurimento delle procedure di recupero del credito.

KPI 31.12.2015 31.12.2014 VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Turnover 10.126.397 8.312.798 1.813.599 21,8%
Margine di intermediazione/ Turnover 1,6% 1,9% - (0,3)%

KPI y/y 31.12.2015 31.12.2014 VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Margine di intermediazione/Crediti verso clientela 5,6% 6,3%  - (0,7)%
Rettifiche di valore su crediti/Crediti verso clientela 0,7% 1,3% - (0,6)%
Crediti in sofferenza netti/Crediti verso clientela 1,1% 1,3% - (0,2)%
Indice di copertura delle sofferenze lorde 87,9% 86,4% - 1,5%
Attività deteriorate/ Crediti verso clientela 4,5% 4,6% - (0,1)%
Totale RWA settore 1.970.886 1.802.978 167.908 9,3%

Nella tabella che segue è riportato il valore nominale dei crediti acquistati (dato gestionale non iscritto nelle voci del bilancio) per operazioni di factoring che risultano in essere a fine esercizio (Monte Crediti), suddiviso nelle tipologie prosolvendo, prosoluto e acquisti a titolo definitivo. Si precisa che in questa tabella la suddivisone dei crediti acquistati è basata sulla forma contrattuale utilizzata dalla Banca.

MONTE CREDITI
(in migliaia di euro)
ESERCIZIO VARIAZIONE
  31.12.2015 31.12.2014 ASSOLUTA %
Pro solvendo 2.128.825 2.000.116 128.709 6,4%
di cui verso Pubblica Amministrazione 361.000 391.943 (30.943) (7,9)%
Pro soluto 277.159 201.131 76.028 37,8%
di cui verso Pubblica Amministrazione 4.468 12.036 (7.568) (62,9)%
Acquisti a titolo definitivo 1.170.998 899.811 271.187 30,1%
di cui verso Pubblica Amministrazione 888.844 655.035 233.809 35,7%
Totale Monte Crediti 3.576.982 3.101.058 475.924 15,3%
di cui verso Pubblica Amministrazione 1.254.312 1.059.014 195.298 18,4%

Si evidenzia di seguito la suddivisione della clientela per area geografica in tutte le macroregioni del paese, con separata indicazione della clientela estera.

SUDDIVISIONE DELLA CLIENTELA PER AREA GEOGRAFICA IMPIEGHI TURNOVER
Nord Italia 44,4% 53,0%
Centro Italia 24,7% 29,8%
Sud Italia 27,0% 10,7%
Estero 3,9% 6,5%
Totale 100,0% 100,0%