Distressed Retail Loans

E’ il settore del Gruppo Banca IFIS dedicato all’acquisizione pro-soluto e gestione di crediti di difficile esigibilità e che opera verso le famiglie con il nuovo logo CrediFamiglia.
L’attività è per natura strettamente connessa alla valorizzazione di crediti deteriorati.

Nel corso del secondo semestre 2015 la Banca ha rivisitato il suddetto modello di simulazione dei flussi di cassa a fronte della constatazione che il modello operativo afferente al recupero del credito in via stragiudiziale è, nel corso degli anni, significativamente mutato. Tale mutato contesto non rendeva più adeguato il precedente modello simulativo.

Il processo di rivisitazione del modello di simulazione dei flussi di cassa ha inoltre colto l’obiettivo di garantire uniformità di trattamento a talune tipologie di strumenti di incasso similari per caratteristiche (piani cambiari e piani di rientro formalizzati con il debitore).

Il nuovo modello di stima sviluppato dalla Banca simula i flussi di cassa proiettando lo “smontamento temporale” del valore nominale del credito in base al profilo di recupero storicamente osservato in cluster omogenei. A questo si aggiunge, relativamente alla posizioni caratterizzate da raccolta, un modello a “carattere deterministico” basato sulla valorizzazione delle rate future del piano di rientro, al netto del tasso di insoluto storicamente osservato.

Gli effetti degli interventi condotti sul modello di stima hanno determinato una variazione dei flussi di cassa connessi a crediti sottostanti, che attualizzati al TIR originario delle posizioni, hanno determinato una variazione netta negativa del loro costo ammortizzato per complessivi euro 8,5 milioni. Tale variazione è per buona parte derivante dall’allineamento per strumenti di raccolta fra loro similari della data di decorrenza, ai fini della stima dei cash flow, nella valorizzazione delle rate future dei piani; l’effetto è stato iscritto a conto economico come previsto dallo IAS 39. AG 8, classificandolo nella voce “Altre componenti margine di interesse” della tabella sotto riportata.

ANDAMENTO CREDITI DRL (migliaia di euro)
Portafoglio crediti al 31.12.2014 135.429
Acquisti 217.727
Cessioni (16.207)
Utile su cessioni 14.948
Interessi da costo ammortizzato 25.061
Altre componenti margine di interesse 21.056
Riprese di valore da variazione cash flow (3.613)
Incassi (40.049)
Portafoglio crediti al 31.12.2015 354.352

DATI ECONOMICI
(in
migliaia di euro)
31.12.2015 31.12.2014 VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Interessi attivi da costo ammortizzato 25.061 26.675 (1.614) (6,1)%
Altre componenti del margine di interesse (1) 21.056 7.020 14.036 199,9%
Costo della raccolta (2) (3.612) (4.027) 415 (10,3)%
Margine di interesse (1) 42.505 29.668 12.837 43,3%
Commissioni nette (1.153) - (1.153) n.a.
Utile da cessione crediti 14.948 3.581 11.367 317,4%
Margine di intermediazione (1) 56.300 33.249 23.051 69,3%
Riprese (Rettifiche) di valore nette per deterioramento su crediti (1) (3.613) (1.770) (1.843) 104,1%
Risultato netto della gestione finanziaria 52.687 31.479 21.208 67,4%

(1) I dati relativi al 2014 sono stati riesposti secondo le modalità descritte in Nota Integrativa, Parte A, Sezione 2.
(2) Costo del funding allocato per mezzo del sistema del tasso interno di trasferimento deliberato dal Cda 

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4 trim. 2015 4 trim. 2014 VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Interessi attivi da costo ammortizzato 6.360 6.518 (158) (2,4)%
Altre componenti del margine di interesse (1) 3.069 3.861 (792) (20,5)%
Costo della raccolta (1.214) (1.054) (160) 15,2%
Margine di interesse (1) 8.215 9.325 (1.110) (11,9)%
Commissioni nette (761) - (761) n.a.
Utile da cessione crediti 14.948 3.581 11.367 317,4%
Margine di intermediazione (1) 22.402 12.906 9.496 73,6%
Riprese (Rettifiche) di valore nette per deterioramento su crediti (1) (584) (1.704) 1.120 (65,7)%
Risultato netto della gestione finanziaria 21.818 11.202 10.616 94,8%

(1) I dati relativi al 2014 sono stati riesposti secondo le modalità descritte in Nota Integrativa, Parte A, Sezione 2.

Nel quarto trimestre 2015 sono stati ceduti tre portafogli di crediti con la realizzazione di utili da cessione per 15,0 milioni di euro.

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2015 31.12.2014 VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Crediti in sofferenza 159.336 70.089 89.247 127,3%
Inadempienze probabili 194.995 65.337 129.658 198,4%
Totale attività deteriorate nette verso clientela 354.331 135.426 218.905 161,6%
Crediti in bonis netti 21 3 18 600,0%
Totale crediti per cassa verso clientela 354.352 135.429 218.923 161,7%

I crediti del settore al 31 dicembre 2015 includono per 19,9 milioni di euro (corrispondenti a 476,7 milioni di euro e 137 mila pratiche) i crediti rientranti nel perimetro di cessione di una delle operazioni di vendita conclusa a fine dicembre con l’accettazione da parte della Banca dell’offerta vincolante (binding offer) presentata dall’acquirente. La formalizzazione della cessione è avvenuta in data 15 gennaio 2016.

In considerazione del fatto che nella citata binding offer erano contenuti tutti gli elementi necessari per la verifica dell’effettivo trasferimento sostanziale dei rischi e benefici connessi ai crediti ceduti (derecognition) ma non essendone ancora stato perfezionato alla data di bilancio il trasferimento giuridico, si è provveduto a dare evidenza dei relativi effetti senza procedere con la loro cancellazione ma iscrivendo una posta di credito nei confronti del cessionario per l’ammontare del prezzo e di debito, sempre nei confronti del cessionario, per il valore dei crediti oggetto di cessione. La differenza positiva è confluita a conto economico tra gli utili da cessione crediti.

I dati indicati nel seguito in termini di valore nominale e di numero di posizioni sono esposti tenendo conto anche della citata cessione.

KPI 31.12.2015 31.12.2014 VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Valore nominale dei crediti gestiti 8.161.005 5.630.151 2.530.854 45,0%
Totale RWA settore 354.352 135.426 218.926 161,7%

Nel corso dell’esercizio l’estinzione del debito da parte delle controparti è avvenuta prevalentemente secondo le seguenti modalità:

  • per cassa (bollettini postali, bonifico, ecc);
  • sottoscrizione di piani cambiari;
  • piani di rientro formalizzati con i debitori (c.d. manifestazioni di volontà).

Le dinamiche della raccolta dell’esercizio sono risultate in crescita per quanto riguarda i piani cambiari, ai quali rimane affiancata la nuova modalità di recupero del credito che prevede la sottoscrizione di piani di rientro (manifestazioni di volontà). Si evidenzia che la raccolta totale degli strumenti sopra delineati, nel corso del periodo, ammonta a 244,5 milioni di euro. Gli incassi ottenuti nel corso dell’anno ammontano a 40,0 milioni di euro a fronte di 32,6 milioni del medesimo periodo del 2014.
L’attività di acquisto svolta nell’esercizio ha portato all’acquisizione di portafogli di crediti finanziari del valore nominale di circa 4,1 miliardi di euro per un prezzo pari a 217,8 milioni (pari al 5,3% del valore nominale), costituiti da n. 538.240 pratiche.
Segnaliamo tra gli acquisti più significativi avvenuti nel corso del 2015 l’operazione con Banca Monte dei Paschi di Siena dalla quale la Banca ha acquistato un portafoglio del valore nominale di circa 650 milioni di euro al prezzo di 37,0 milioni di euro, l’operazione con una società di cartolarizzazione che ha come investitore un primario fondo statunitense per un valore nominale di circa 1,3 miliardi di euro al prezzo di 44,5 milioni di euro, l’operazione con Consel, realtà del Gruppo Banca Sella, dalla quale la Banca ha acquistato un portafoglio del valore nominale di 226,2 milioni di euro al prezzo di 24,0 milioni di euro.
In seguito a tali acquisti, il portafoglio gestito dal settore DRL comprende n. 1.058.589 pratiche, per un valore nominale pari a circa 8,2 miliardi di euro.